Patrick è un uomo di mezza età che vive solitario in un cottage di campagna. Patrick ama stare da solo, negli anni ha sviluppato una sorta di misantropia. Ma un giorno, durante una violentissima tempesta di neve, la sua pace viene turbata. È l’incontro con il destino. Stanno bussando alla porta. È Judith, una donna che nel villaggio vicino. È interamente coperta di neve, sui capelli sino formati addirittura dei ghiaccioli. Ha bussato alla porta di Patrick chiedendo pane e uova.
Patrick, indispettito, la accontenta. Spera che Judith se ne vada presto. Purtroppo per lui le cose si complicano. La tempesta di neve diventa ancora più violenta e un comunicato della polizia intima a tutti gli abitanti dei dintorni di non uscire all’aperto e di barricarsi in casa. Patrick e Judith sono costretti a dover convivere in quella quarantena forzata.

Due caratteri forti messi costantemente a confronto, ventiquattro ore su ventiquattro. Lo scontro è inevitabile. Seguono giorni di litigi continui, ma anche di risate e di momenti di pura follia. Riusciranno Patrick e Judith a trovare dei punti in comune, nonostante appartengano a mondi completamente diversi?
Diventeranno amici, nonostante tutto, anche dopo la fine della tempesta di neve?

Bloccati dalla neve è una commedia brillante che ha come tema la convivenza tra persone diverse, e per carattere e per il modo di concepire il mondo e la vita, in una situazione al limite, di estrema necessità.