SPETTACOLO RIPROGRAMMATO NELLA STAGIONE 2020/2021
I biglietti di ingresso acquistati nella stagione 2019-20 presso il botteghino del teatro, online e presso le prevendite autorizzate restano validi per le nuove repliche.

giovedi 19 marzo 2020 ore 21.00       - lunedi 26 o martedi 27 ottobre 2020 ore 21.00

In linea con quanto disposto dal DPCM  in sala saranno garantite le distanze di sicurezza interpersonale di un metro, per  tale motivo il Teatro allo stato attuale ha ridotto la propria capienza, rendendo impossibile assicurare lo stesso posto a coloro hanno acquistato gli abbonamenti/biglietti per lo spettacolo. Faremo tuttavia del nostro meglio per garantire lo stesso turno in abbonamento o giorno di riferimento e settore.

SE SEI GIA' IN POSSESSO DEL BIGLIETTO CONFERMA LA NUOVA DATA DELLO SPETTACOLO QUI>>
Vi risponderemo inviando la conferma del giorno con l’indicazione del vostro nuovo posto (il migliore disponibile al momento della vostra conferma).
per info contattaci>>

 


Nel suo nono monologo inedito "Come Britney Spears", Giorgio Montanini mette in discussione l'unico vero baluardo trasversale e condiviso da tutti, quello che tiene in piedi il genere umano. L’antropocentrismo. Quando si è costretti ad affrontare una situazione critica, il confine che separa la consapevolezza dall'isteria è ambiguo, ingannevole. È dalla sua comparsa sul pianeta che l'essere umano cerca disperatamente e ostinatamente il giusto percorso che lo conduca alla serenità, alla pace e alla felicità.
Dalla notte dei tempi ad oggi, abbiamo continuamente sbagliato strada a causa della nostra isteria ed inconsapevolezza…e il risultato? Che ci ritroviamo con pochissimi analfabeti ma tantissimi stupidi.

Convincersi che il lavoro e la remunerazione siano i valori fondanti della realizzazione dell' essere umano, come conseguenza ha avuto la regressione culturale e sociale della nostra specie.
In Italia quasi il 30 percento della popolazione è analfabeta funzionale, quasi il 30% degli italiani è regredito a tal punto da non capire più cosa legge (o peggio scrive) nonostante si tratti di testi semplici e dai concetti elementari. In una sola parola: stupido. A rendere la situazione un incubo, è il fatto che siano proprio gli stupidi ad alzare la voce e a metterci la faccia. Colpevolizzare gli stupidi però è efficace quanto per un naufrago spegnere la sete trangugiando l'acqua del mare. Non c'è nulla di più ipocrita che deresponsabilizzarsi incolpando gli stupidi della deriva. I cattivi sono solo uno specchietto per le allodole, la colpa è dei buoni. La colpa è degli animalisti, antirazzisti e antifascisti. degli ambientalisti, anticapitalisti e dei femministi....la colpa è di chi sbandiera sani principi ma ne ignora doveri e responsabilità. Pur di disertare la battaglia, affidano il compito di rappresentarli a improbabili personaggi che sfiorano il grottesco. Così ci ritroviamo a legittimare come custode del valore dell' antifascismo un quindicenne della periferia romana. Affidiamo le sorti del pianeta terra ad una ragazzina minorenne con la sindrome di Asperger. Lasciamo che i nostri pallidi e timidi singulti rivoluzionari trovino sfogo nelle reazionarie e banali opere di un inesistente e contemporaneo Zorro in malafede. Senza nessun rispetto per la nostra dignità, fingiamo di credere che l'oracolo rivelatore del senso della vita che sia un'atleta paraolimpica appena maggiorenne.

Presunzione, ipocrisia e politically correct, sono i veri nemici da combattere.
Quando riusciremo a liberarci di questi ingombranti fardelli potremo vederci finalmente per ciò che siamo: spauriti ed insignificanti esseri che tentano di sopravvivere in territorio ostile.