Versailles, 17/02/2020

Regole del Re anarchico sul teatro:

  • E’ proibito raccontare in qualsiasi forma una storia se non la si è vissuta più o meno direttamente.

  • E’ doveroso per il commediante essere anche improvvisatore.

  • Il testo è la corda sospesa nel nulla, ma lui ama il vuoto e non cerca l’equilibrio ma l’inciampo.

  • Vada come vada, per il teatrante la vita è stare sul palco, tutto il resto è solo una replica della stessa noiosa comicità.


P.S. Ci sarebbero altre 44 regole, ma in questo foglietto non ci stavano

( da un pensiero di Paolo Rossi)

 

Ancora una tappa del lungo percorso di Paolo Rossi attorno al “pianeta” Moliere. Lo spettacolo prodotto dal Teatro Menotti, già dal titolo tra Pirandello e Lina Wertmuller, racconta la straordinaria visione teatrale di un autore attore sempre in bilico tra il dentro e il fuori scena, tra il personaggio, l’attore e la persona.

Paolo Rossi, qui ancora assieme alla storica e straordinaria compagna di sempre Lucia Vasini, dirige una compagnia di attori e musicisti.

Lo sfondo è ancora Versailles, le parole e gli intrecci “molierani” ancora si incrociano con le visioni del tempo presente, la storia è sempre la stessa, ovvero quella del conflitto tra il potere e i “fuorilegge”, tra il teatro e la vita.