una produzione Fondazione Emergency
E’ possibile raccontare una geografia di guerra? Una geografia dove non contano i confini, il fiume più lungo, la vetta più alta, ma ad esempio una linea, la “linea degli Ossari”, che ha attraversato l’Europa e lungo la quale milioni di persone hanno perso la vita a causa di una guerra.
Può la geografia essere la causa di una guerra? Guernica è solo il titolo di un quadro? Può una nazione civilizzata essere capace di un olocausto? Può una guerra collegare Sud America, Africa e Sud Est Asiatico? Cosa nascondeva un muro che ha diviso l’Europa per quarantacinque anni?
Il racconto teatrale parte dalla Prima Guerra Mondiale e arriva alle guerre dei giorni nostri, attraverso episodi - tutti storicamente documentati - emblematici della guerra. Essi si susseguono in modo cronologico e sono intervallati dalla storia di un marine, che parla toscano, che rappresenta il soldato di oggi.
Scopo dello spettacolo è raccontare in forma semplice e chiara, a tratti anche ironica, alcuni aspetti e avvenimenti della guerra e della sua tragicità che spesso sono dimenticati o ignorati.
Il volume Stupidorisiko è un’ottimo compendio allo spettacolo, una storia che fa riflettere sui temi della guerra, dei diritti umani e della solidarietà.
Lo spettacolo è corredato da MATERIALE DIDATTICO (utile per alla preparazione degli studenti alla comprensione della rappresentazione teatrale) e da un PERCORSO INTERDISCIPLINARE che fornisce chiavi di lettura e collegamenti tra i temi suggeriti la programmazione didattica.
Tecnica: Teatro d'Attore
Durata: 60 minuti + 20 min. di dibattito con la compagnia
Età consigliata: 13 – 18 anni




