una produzione Erbamil
con il patrocinio di WWF Italia, nell'ambito della campagna "La terra fa acqua da tutte le parti"
L’acqua è tutt‘altro che un bene inesauribile e non soltanto nelle zone più aride del pianeta. Nel 2050, se non cambieranno le abitudini, non ci sarà più acqua a sufficienza per tutti. E c‘è qualcuno che già si preoccupa di trasformare il problema in business....
Realizzato in collaborazione con il WWF, questo spettacolo affronta in modo piacevole e divertente il grande problema dell’acqua e del suo giusto utilizzo. Quattro attori affrontano l’argomento in modi diversi: chi con uno sguardo romantico, vagamente “new age”, chi filosofando nel mare dei simboli, chi appassionandosi alla politica, chi esponendo dati e statistiche sugli sprechi d’acqua nel quotidiano. Da qui lo spunto per rappresentare le esilaranti vicende di una tipica famigliola italiana contemporanea: padre, madre e figlio unico, per poi estendersi fino ad abbracciare una dimensione globale, con una metafora dei possibili conflitti originati dall’iniqua distribuzione dell’acqua.
Trucchi e giochi d’acqua aggiungono un tocco di magia e sorpresa alla comicità degli attori e alla suggestione delle musiche, rendendo lo spettacolo estremamente gradevole. Si ride per pensare, unendo l'impegno ecologico al piacere di divertirsi.
Lo spettacolo è corredato da MATERIALE DIDATTICO (utile per alla preparazione degli studenti alla comprensione della rappresentazione teatrale) e da un PERCORSO INTERDISCIPLINARE che fornisce chiavi di lettura e collegamenti tra i temi suggeriti la programmazione didattica.
Tecnica: Teatro d'Attore
Durata: 60 minuti + 20 min. di incontro con la compagnia
Età consigliata: 8 - 13 anni




