L'avvocato Rudy Sottile ritiene di essere affetto da satiriasi, o meglio, lo ritiene la sua energica e volitiva moglie, Elena. La donna riesce a convincerlo che il suo appetito sessuale non è normale, va oltre la quieta passione coniugale che lei sarebbe disposta a condividere, e Rudy deve assolutamente arginare la sua esuberanza, curandosi. Quindi, Sottile decide di recarsi da uno psicanalista, il dottor Massimi, con il quale, dopo l'iniziale imbarazzo, si confida sempre più apertamente, fino a creare con l'ancor giovane ma illustre clinico una vera e propria amicizia.


