musiche Luciano Francisci
è stato uno dei maggiori successi degli ultimi anni a New York. Neil Simon propone una struttura drammaturgica nuova e molto accattivante: si ride, di quel modo intelligente ed elegante che lui conosce bene ma, allo stesso tempo si hanno spunti interessanti di riflessione, che fioriscono proprio in quei momenti in cui l’autore sembra spingere alla facile conclusione.
Il tema centrale è focalizzato intorno al rapporto di coppia: tre esempi di rapporti sono il paradigma che permette una declinazione di storie, circostanze, incomprensioni, micro drammi e nuove conquiste.
Tre coppie di ex si ritrovano ad una cena al buio, anzi “a sorpresa”, organizzata a loro insaputa, dall'avvocato che ne ha curato i divorzi. Meccanismi imbarazzanti e comici si alternano a momenti di riflessione sulla vita di coppia, sull’amore e sulle scelte che hanno portato alla rottura. Un inseguirsi di risate e riflessioni, sentimenti a petto aperto e situazioni al limite del grottesco.
Si capisce che ci sarà una nuova evoluzione in queste tre coppie ritrovate ma l'epilogo non è mai scontato anzi quando tutto sembra far presupporre un lieto fine c'è sempre un colpo di scena dal quale ricominciare: la vera sorpresa della cena forse è quella che l’autore fa al pubblico.
Un’ elegantissima sala da pranzo e una cena ricca di preziosità gastronomiche fa da sfondo ai sei personaggi, per una sera, in cattività.
Una regia curiosa e sapiente di Giovanni Lombardo Radice. Una scenografia di grande impatto ed eleganza ideata da Nicola Rubertelli

